
All'ottava giornata di campionato, la Juventus vince e convince contro il Bologna dell'ex interista Thiago Motta.
Il risultato finale sarà di 3 a 0, con le marcature di Kostic, Vlahovic e Milik.
Le pagelle di Carlo Tasciotti, blogger juventino di VxL
SZCZESNY SV Il Bologna non lo impensierisce mai. Un colpo di testa morbido di De Silvestri rappresenta l’unica conclusione degli avversari nello specchio della porta. Sbriga bene il pochissimo lavoro che la partita gli procura.
DANILO 6,5 Dopo un avvio contratto, nel quale fatica a trovare l’intesa con McKennie per creare un binario sulla fascia destra, si scioglie con il passare dei minuti proponendosi anche in fase offensiva. Forte e determinato nel contrasto, costante nel portare pressione sul diretto avversario.
BONUCCI 6,5 Guida con la sicurezza di sempre la difesa. Non concede nulla ad un avversario in realtà non irresistibile. Colpisce un palo nel finale.
BREMER 6,5 Aggredisce Arnautovic fin nella metà campo avversaria, permettendo alla squadra di mantenere un baricentro molto alto. Dal Bologna non arrivano pericoli. Svolge al meglio il lavoro che la partita gli chiede.
ALEX SANDRO 7 Prestazione positiva sulla sinistra. Cancella Orsolini e soprattutto è continuo nella spinta sulla fascia. Cresce l’intesa con Kostic. Avere un riferimento davanti a sé, agevola la possibilità di presentarsi in maniera continua in avanti.
MCKENNIE 6,5 L’unico della formazione schierato in un ruolo che gli appartiene poco, fatica ad entrare in partita. Gira a vuoto per gran parte del primo tempo. Cresce dopo il vantaggio bianconero. Eccellente in occasione del cross per il raddoppio di Vlahovic. La sua gara termina lì.
(PAREDES 6 Una mezz’ora di buona qualità, nella quale propone cross interessanti in occasione dei calci d’angolo)
LOCATELLI 6,5 Una prestazione che mette forse il punto ad un periodo difficile. Insieme a Rabiot prende il sopravvento sul centrocampo avversario, aiutando la Juventus a tenere la gara in pugno.
(Miretti SV L’ultimo quarto d’ora a partita ormai decisa)
RABIOT 6,5 Domina fisicamente in mezzo al campo, vincendo ogni contrasti. Insieme con Locatelli forma una diga in mezzo al campo che risulta invalicabile per gli avversari.
(DE SCIGLIO SV Entra perché il Mister non può fare a meno di lui. Offre al pubblico pagante una raffinata apertura da destra a sinistra che finisce direttamente in tribuna dopo una serpentina all’indietro)
KOSTIC 7 Sulla sinistra forma un valido binario con Alex Sandro sul quale la Juventus sviluppa quasi la totalità delle azioni offensive. Continuo nella ricerca del fondo, trova il primo gol in bianconero. Ancora non si vede però la pulizia al cross esibita per tanti anni a Francoforte.
(Cuadrado SV Entra nel momento in cui la partita si decide, a cavallo del secondo e del terzo gol)
VLAHOVIC 6,5 Un gol e l’assist per la rete di Kostic. Tanto lavoro per la squadra difendendo palla in avanti. In coppia con Milik, rappresenta uno dei punti fermi da cui la Juventus deve ripartire.
MILIK 7 Agisce quasi da regista nella fase offensiva venendo incontro all’azione. Dopo una buona occasione mancata nel primo tempo, trova il gol che chiude definitivamente la partita con un sinistro da grande attaccante. L’intesa con Vlahovic va perfezionata ma è difficile immaginare in questo momento una Juventus senza i due attaccanti.
(KEAN SV Anche per lui, pochi minuti a partita decisa)
ALLEGRI SV Difficile contestare la formazione con cui sceglie di iniziare l’incontro. Per una volta prova a vedere come va mettendo ogni giocatore al suo posto. A risultato acquisito mette la sua firma inserendo De Sciglio e blindando la squadra sulla difesa a tre, perchè come sempre “l’importante è non prendere gol”. In attesa del rientro di Pogba, appare molto difficile rinunciare alla coppia d’attacco formata da Vlahovic e Milik. Vediamo se anche lui si dimostrerà d’accordo.
Carlo Tasciotti
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