La Roma vince in Liguria contro lo Spezia, portandosi momentaneamente
al 4° posto in classifica - in piena bagarre Champions League con Lazio,
Atalanta, Milan e Inter - in attesa del big match della 19° giornata tra i
biancocelesti di Sarri e i rossoneri di Pioli; partita interessante che mette a
confronto due filosofie di gioco - attualmente in una fase storica di
decadimento calcistico - il Sarrismo e il Piolismo. Chi la spunterà tra le due
correnti di pensiero contrapposte? Il pareggio sarebbe un risultato utile alla
causa giallorossa, la qualificazione alla prossima Champions League.
Con Zaniolo col
mal di pancia, a causa del corteggiamento serrato della Premier League (e nello
specifico di Antonio Conte), e il capitano Pellegrini
lasciato a riflettere in panchina per le ultime prestazioni sottotono, lo Special One non si dà per vinto in
partenza e schiera il tridente delle meraviglie con Abraham punta centrale, Dybala
ed El Shaarawy rispettivamente trequartista
destro e sinistro. Tecnica sopraffina e classe allo stato puro. Durante i
novanta minuti, notevole è stata la forza d’urto in attacco della Roma. El Shaarawy in forma vale Zaniolo anzi
tecnicamente l’italo-egiziano è una spanna sopra l’italiano, ex Inter. Forse
due, ma non voglio esagerare per non infierire sull’attuale stato psicosomatico di Nicolò. Il ragazzo vuole andare via per andare a guadagnare una barca di
soldi in Premier League - il campionato più competitivo in Europa - nonostante egli
non abbia espresso tutto il suo valore in Italia. A Roma, in molti, lo stanno ancora aspettando, un calciatore in cerca di un ruolo; Attaccante, seconda punta, trequartista, ala o mezzala?
Tredici tiri totali di cui 3 nello specchio della porta
avversaria. I tre attaccanti della Roma hanno giocato in uno stato di grazia,
ogni attrazione è stata reciproca. Incurante dei recenti rincari di energia elettrica
che tormentano milioni di italiani e molto probabilmente le future generazioni, Dybala
- sempre più leader in campo e nello spogliatoio - accende la luce al 45’ e al
49’; El Shaarawy e Abraham la spengono
definitivamente, in Liguria, mettendo fine al match che ha avuto inizio alle ore 18. Da standing ovation il
goal dell’inglese che si fa beffe di tutta la difesa ligure. Le qualità tecniche e fisiche di Tammy non si discutono, lo Special One ha finalmente
ritrovato il suo centravanti titolare e con lui - se l’inglese continuerà a
giocare, sopra le righe, come nelle ultime partite - la Roma potrà andare molto lontano.
Tre punti d'oro conquistati in un campo difficile e la Roma vola in
classifica, in piena zona Champions, anche grazie alla sentenza afflittiva combinata ai danni della Juventus per la nota
vicenda delle plusvalenze fittizie. Aspettando il ricorso della società bianconera, la Roma gongola.
Plusvalenze, il procuratore
Chiné: "La pena sia afflittiva, la Juve deve finire dietro la Roma". Se lo dice lui....
La possibile cessione di Zaniolo non fa più paura a tifosi e ambiente giallorosso, almeno - così sembra, aspettando il Napoli - non più
di tanto, visto la prestazione, più che positiva, in Liguria dei
capitolini. La
Joya è l’unico calciatore insostituibile in questa Roma; Lo sarebbe stato anche sulle macerie dell'attuale Juventus e in
mezza Serie A, ma è un capitolo ormai chiuso e sepolto. I bianconeri hanno
fatto un errore di valutazione clamoroso, al contrario i giallorossi l’affare
del secolo a costo zero. Spiaze per gli juventini.
Poi se al
posto di Zaniolo arrivasse Deulofeu dall’Udinese - Marino non ha
smentito in conferenza stampa, ma nemmeno confermato - la Roma sulla
carta potrebbe essere anche più competitiva di quella attuale. Deulofeu, Dybala
e Abraham sono tanta roba. Un tridente da stropicciarsi gli
occhi.
Più che sufficiente la prestazione di MATIC e ZALEWSKI.
Il polacco decisamente a più agio sulla fascia sinistra che sulla destra. Il trentaquattrenne mediano serbo dimostra di essere stato un calciatore di livello in Chelsea e Manchester United.
Al 93’ è entrato Solbakken - troppo pochi i minuti per dimostrare di che pasta è fatto – sperando che il norvegese possa dare un valido contributo alla causa giallorossa, magari, alla prossima contro la prima della classe, il Napoli dell’ex Spalletti. La Roma ci sarà, Zaniolo non si sa….. ma conoscendo Mou, di sicuro, non si fascerà la testa prima di scendere in campo. La capolista è stata avvisata.
Arsenico17
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